Benvenuti nello spazio in cui potrete trovare tutte le notizie riguardanti le attività dell'Associazione Culturale "Insieme per la Musica" di Lignano Sabbiadoro.
Tutti i concerti sono ad ingresso libero, mentre per i seminari è prevista una piccola quota di iscrizione.

01/10/26

Meno risorse, meno attività per la comunità: cosa cambia per Insieme per la Musica

Con l'inizio del nuovo anno della Scuola di Musica, e ora che il Comune di Lignano Sabbiadoro ha pubblicato la graduatoria relativa all'assegnazione dei contributi per le attività continuative dell'anno 2026, noi dell'Associazione Culturale "Insieme per la Musica" APS riteniamo importante informare la comunità di alcuni cambiamenti che siamo costretti a mettere in atto.

Con la collaborazione e il sostegno del Comune, fin dal 2005 l'Associazione ha gestito la Scuola di Musica di Lignano (che oggi conta oltre 200 allievi, 19 discipline e 12 insegnanti e collaboratori) e ha organizzato centinaia di appuntamenti musicali (due stagioni concertistiche, estiva e invernale, oltre a diversi concerti in numerose occasioni lungo tutto l'arco dell'anno).

Negli ultimi anni il contributo comunale era stato di circa 30.000 euro. Quest'anno però "Insieme per la Musica" non ha più un rapporto con l'assessorato all'istruzione, ma con quello alla cultura. Sebbene sulla carta il cambiamento possa avere perfettamente senso, nonostante le rassicurazioni che nella pratica non sarebbe cambiato nulla, al momento della compilazione del bando a maggio abbiamo scoperto che l'importo massimo dei contributi erogabili dall'assessorato alla cultura è molto inferiore, ovvero 15.000 euro. Una riduzione di questa entità ha inevitabilmente delle conseguenze su ciò che l'associazione può sostenere e garantire, e ci ha portato a operare dei tagli alle diverse attività cercando di salvaguardare, per quanto possibile, quelle essenziali. 

Per la Scuola di Musica è stato possibile mantenere sostanzialmente invariata l'offerta, ma è stato necessario aumentare alcune quote di frequenza, a seconda della durata delle lezioni, da 75 a 80 euro e da 90 a 100 euro mensili. Inoltre, abbiamo dovuto aumentare la quota di iscrizione da 35 a 40 euro e ridurre dal 50% al 25% lo sconto per gli allievi impegnati nella Banda d'Istituto e nella Banda di Lignano.

Sul fronte della programmazione concertistica, invece, non è stato possibile mantenere integralmente quanto realizzato negli anni precedenti. Alla pubblicazione del bando, a un passo dalla stampa delle locandine, siamo stati costretti a cancellare alcuni concerti già programmati per la stagione estiva. Peggiore sorte tocca alla stagione invernale 2026/27, i cui otto concerti realizzati in collaborazione con i Conservatori di Udine e Trieste che negli ultimi anni hanno portato a Lignano tanti giovani promettenti musicisti, non avranno luogo. Siamo molto dispiaciuti per questo, in quanto la collaborazione con i Conservatori è una tradizione che affonda le proprie radici in almeno trent'anni di concerti in Sala Darsena, ben prima della costituzione della nostra Associazione. Inoltre, non parteciperemo più nemmeno al circuito concertistico per giovanissimi musicisti del Triveneto di "Incontriamoci tra le Note". 

A queste attività si aggiunge poi un lavoro forse meno visibile, ma altrettanto concreto, rivolto gratuitamente alle scuole, ai bambini e ai ragazzi di Lignano. Nel corso degli anni l'Associazione ha realizzato attività di propedeutica musicale, laboratori di percussioni nella scuola primaria, iniziative per l'infanzia e il nido, attività di sostegno alla Banda d'Istituto e iniziative in biblioteca nell'ambito di Nati per la Musica. 

Si tratta di attività che sono state offerte gratuitamente alle scuole e alle famiglie e che negli anni sono state apprezzate e richieste anche dalle insegnanti. Per fare un esempio, l'anno scorso abbiamo realizzato 15 incontri per classe in nove classi della scuola primaria, per un costo di oltre 4.000 euro. Con le risorse oggi disponibili, queste attività non potranno purtroppo essere riproposte. 

Quello che cambia, in definitiva, non riguarda soltanto il bilancio dell'Associazione. La riduzione delle risorse si traduce concretamente in maggiori costi per alcune famiglie, minori agevolazioni per chi studia musica, nella sospensione delle attività musicali nelle scuole e, almeno per una stagione, nella cancellazione di una parte della programmazione concertistica della città.

L'Associazione continuerà a fare quanto possibile per sostenere e promuovere la Scuola di Musica e continuare a proporre un'offerta concertistica varia e di alto livello. Ci sembra però importante che la comunità sappia che cosa cambia concretamente quando le risorse disponibili si riducono.



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